Quattro milioni di euro per prevenire e combattere la violenza sulle donne. Il bando europeo.

nbynwej1Diverse sono le ricette messe a punto negli ultimi anni per prevenire e combattere il fenomeno della violenza sulla donne. Per combattere la violenza, il non rispetto, il femminicidio, dicono le esperte e gli esperti, è necessario puntare su un cambio di mentalità e sulla formazione delle nuove generazioni di uomini, ma queste misure devono essere affiancate da strutture sempre più efficienti e preparate e da maggiori finanziamenti pubblici. Proprio un finanziamento pubblico è stato disposto, a livello europeo, per puntare sulla prevenzione del fenomeno attraverso un cambio della mentalità, che eviti quindi a monte, la possibilità di giungere a casi di violenza. A fine agosto è stato pubblicato un bando europeo dal budget consistente: quattro milioni di euro da spendere in progetti di formazione ed educazione di uomini e ragazzi, in percorsi di consapevolezza rivolti alle donne, nella formazione dei professionisti/e della sanità, della giustizia e delle forze dell’ordine e nella sensibilizzazione degli operatori/operatrici dei mass-media e professionisti/e della comunicazione, mantenendo sempre un focus costante e attento verso le donne più fragili e disagiate, donne vulnerabili, svantaggiate o a rischio discriminazione.

Il bando è stato lanciato all’interno del programma “Diritti, uguaglianza e cittadinanza” (http://ec.europa.eu/justice/grants1/programmes-2014-2020/rec/index_en.htm) (http://programmicomunitari.formez.it/content/diritti-uguaglianza-e-cittadinanza-2014-2020) e ha come fondamentale obiettivo il sostegno delle autorità nazionali nello sviluppo di azioni di contrasto alla violenza nei confronti delle donne. Ogni progetto sarà finanziato fino a un massimo dell’80% del costo presentato, assegnando un minimo di 100mila euro per ciascun progetto. Il bando finanzierà attività nazionali di informazione, sensibilizzazione ed educazione nei confronti del tema della violenza di genere, cercando di diffondere quanto più possibile un messaggio di contrasto e di assoluta non tolleranza verso qualsiasi forma di violenza di genere. La durata prevista dei progetti si aggira tra i 18 e i 30 mesi e potrà essere inoltrata solamente una richiesta da parte di ogni Stato membro. I progetti dovranno essere presentati dall’Autorità nazionale responsabile della politica per la parità di genere o della politica sulla violenza di genere ma possono diventare partner del progetto organizzazioni pubbliche e private, organizzazioni profit e no-profit, o organizzazioni internazionali. La scadenza per la partecipazione al bando è fissata per il prossimo 27 ottobre alle ore 12:00.

Ci auguriamo che i progetti e le azioni messe in atto ci accompagnino in un mondo finalmente libero dalla piaga sempre più dolorosa della violenza contro le donne. Crediamo nella forza e nella potenza della formazione e non possiamo non aver fiducia in progetti come questi, dunque non possiamo far altro che partecipare contribuendo a cambiare la mentalità, contribuendo a raggiungere la parità o quanto meno il rispetto e la valorizzazione delle differenze al di fuori di ogni deplorevole e meschina discriminazione.