Artemisia Gentileschi a Palazzo Braschi

artPalazzo Braschi nel periodo 30/11/2016 – 07/05/2017 ospita “Artemisia Gentileschi e il suo tempo”. La rassegna mette a confronto trenta opere della grande pittrice del Seicento con gli artisti del tempo, attraverso nuove chiavi di lettura e di interpretazione.

Anna Banti la definiva una gran donna, che rivendicò il diritto di essere libera come un uomo. Romana di nascita, Artemisia Gentileschi (Roma, 1593 – Napoli, 1653) è la donna che si mascherava da uomo per essere accettata in un ambiente artistico prettamente maschile. Era la donna violata e poi umiliata nel processo del 1612 contro il maestro e carnefice Agostino Tassi. Infatti la mostra, inaugurata nei nuovi spazi espositivi di Palazzo Braschi, si apre con l’autoritratto della donna come suonatrice di liuto di Hartford: non solo un tributo all’arte e alla femminilità, ma la vivida testimonianza di una donna cosciente del suo talento destinato a squarciare il velo dell’oblio. Celebri sono le protagoniste dei suoi lavori: donne avvolte in stoffe cangianti che hanno la forza di tagliare una gola oppure nude e disarmate, difese solo dalla loro integrità.

Le opere in esposizione confermano il mito, oggi più che mai attuale di una donna che, per impegno professionale e a dispetto della violenza subita, fu capace di imporsi in un ambiente che, come quello delle arti, era e sarebbe stato ancora a lungo dominato dalla prevaricante presenza della sola figura maschile.

Riferimenti: http://www.museodiroma.it/mostre_ed_eventi/mostre/artemisia_gentileschi_e_il_suo_tempo

About Ilaria Malitesta

Ilaria Malitesta è nata a Roma il 17/07/1994. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze dei Servizi Giuridici presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Nel corso dei suoi studi ha sviluppato un interesse concreto per tematiche riguardanti la discriminazione, in tutte le sue declinazioni. Da sempre interessata all’ambito umanitario, vorrebbe lavorare nel contesto delle organizzazioni umanitarie.