Addio a Tina Anselmi, prima ministra della Repubblica Italiana

imageÈ morta all’età di 89 anni nella sua casa di Castelfranco Veneto Tina Anselmi, prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica.

All’età di 17 anni Tina Anselmi prese parte attiva alla Resistenza; con il nome di battaglia di «Gabriella» diventò staffetta partigiana della brigata Cesare Battisti per poi passare al Comando regionale veneto del Corpo volontari della libertà. Nel 1944 Tina si iscrisse alla Democrazia Cristiana e da quel momento partecipò sempre attivamente alla vita del partito: fu l’inizio di una lunga carriera politica. Dopo la guerra si laureò in Lettere all’università Cattolica di Milano e divenne insegnante elementare. A 41 anni Tina entrò in parlamento come deputata DC e a 49 anni divenne la prima ministra della storia della Repubblica italiana.

A Tina le donne italiane devono molto: fu promotrice della legge sulle pari opportunità e in qualità di Ministra della Sanità, introdusse, con una riforma, il Servizio Civile Sanitario Nazionale.

Vogliamo concludere e salutare questa grande donna con le sue parole, affinché portino motivazione e incoraggiamento nelle nostre coscienze. “Quando le donne si sono impegnate nelle battaglie, le vittorie sono state vittorie per tutta la società. Ma alle mie nipoti dico: attente, fate la guardia. Perché le conquiste non sono mai definitive.